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MacHeist 4 !!!

Wednesday, October 17th, 2012

Dopo anni di attesa, è iniziato il nuovo heist!

Dopo 4 missioni e relative nano-missioni che hanno creato un bel bottino di applicazioni per Mac, nella notte è stato presentato il bundle completo.

Con 29 USD (se avete completato tutte le missioni e anche il gioco The Heist, sono solo 25,1 USD) portate a casa queste applicazioni:

  • Scrivener: tool per scrittori
  • PDF Signer
  • Courier
  • ArtBoard
  • Radium
  • DiskTool Pro
  • HDRtist
  • Evernote: sottoscrizione 1 anno e 3 mesi
  • MacGourmet
Tra i giochi scaricabili da Steam:
  • Bejeweled 3
  • Jurassic Park
  • Sam e Max
  • Strong Bad
Raggiunti una certa quantità di bundle venduti si attiveranno FireTask, BioShock 2 e Painter Lite.
Importante: il 25 % del valore del bundle verrà donato in beneficienza ad una serie di organizzazioni

Tenendo conto delle altre 19 applicazioni “vinte” terminando le missioni…. direi che è un buon bottino.

bundles shareware: strategie diverse per editor diversi

Monday, March 22nd, 2010

Dopo la mia ultima conversione a MacOsX ho inziato a frequentare diversi forum sull’argomento, per cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di diversi bundles di applicazioni commerciali  e mi ha fatto riflettere la diversa strategia utilizzata dai diversi editor.
Analizzero’ per quanto mi è possibile (non sono esperto di marketing) 3 diversi casi:
– Macupdate www.mupromo.com (terminato)
– MacBuzzer www.macbuzzer.com (terminato)
– Macheist nanoBundle2 (terminato)

MacUpdate

Il bundle di macUpdate punta su un titolo forte (Parallels 5 Desktop), gli altri titoli sono software piu’ di nicchia (anche se alcuni sono notevoli come Hydra).  I primi 20mila clienti inoltre ricevono un sw in regalo (dvdripper). Inoltre anche per chi non compra c’e’ la possibilità di ricevere una applicazione in regalo tweetando l’offerta (appDelete).

Il prezzo 49$  al posto di 435$, quasi l’88% di sconto.  Sono stati venduti piu’ di 42 mila pacchetti.

Anche in questo caso facendo pubblicità su twitter si ricevevano 2 applicazioni gratuite (anche senza comprare il bundle)

Il fatto di avere sw in regalo ai primi che sottoscrivono, dovrebbe invogliare le persone ad essere tra i primi ad acquistare; ma una volta che è finita questa offerta come faranno ad attirare altra clientela?

MacBuzzer

Più che un bundle sembra un gruppo di acquisto. Piu’ gente scarica gratuitamente un loro software (Rucksack) e lo pubblicizza, più alto è lo sconto che si può ottenere per l’acquisto di altri programmi (da 30% a 50% e  infine 70% di sconto finale). Da notare che il numero delle sottoscrizioni necessarie per raggiungere lo sconto successivo, è cambiato durante la promozione (errore di valutazione?!?!): si è passati dalle 45000 sottoscrizioni per avere il 50% di sconto, a 35000 sottoscrizioni, mentre il 70% è stato attivato al raggiungimento dei 37000.

Anche in questo caso è fondamentale l’utilizzo di tweeter.

Comprando i 3 programmi sponsorizzati, si verrebbe a pagare un totale di 24$  invece di 80$ circa. (al momento 38000 sottoscrizioni ad 1 giorno dalla scadenza).

macHeist nanoBundle2

3 i punti di forza di questo bundle:

  • parte del ricavato (25%) viene devoluto in beneficienza tra 10 diverse organizzazioni
  • prezzo bassissimo (19$ per 11 sw), tutti i programmi comprati singolarmente sarebbero costati comunque di più
  • al raggiungimento di alcuni target di vendita, alcuni programmi “civetta” (Monkey island)  venivano sbloccati.

Quest’ultimo punto  ha prodotto un notevole passaparola per il raggiungimento dell’obiettivo in una prima fase, al raggiungimento del primo livello di sblocco, c’e’ stato un notevole aumento delle vendite (nelo forum di macHeist avevo trovato un bellissimo grafico, ma non riesco più a trovarlo).

Inoltre tweettando il bundle, si ricevevano 3 applicazioni in regalo

Prezzo del bundle 19$ per 320$ di software. totale 88000 bundles venduti.

Tra tutti il piu’ efficiente è senz’altro risultato nanoBundle2: punti vincenti sicuramente il prezzo, il numero di sw nel bundle e il fatto che parte venisse devoluto in beneficienza.

Si puo’ notare come twitter sia diventato il metodo piu’ in voga per far fare pubblicità ai clienti in modo da spargere piu’ possibile la voce.

a voi le conclusioni…..