Posts Tagged ‘apple’

Sostituzione Superdrive PowerBook G4 15”

Saturday, September 8th, 2012

Le operazioni di rirpistino del PowerBook 15 pollici sono terminate: ho aumentato la RAM ad 1Gb e installato Leopard e iLife06. Infine ho dato una bella pulita a tastiera e case con lo scottex+chanteclaire (evitando lo schermo LCD, per pulirlo meglio usare qualcosa di più morbido).

Ho utilizzato un cacciavite philips 00 a stella, una torx t6 per le viti frontali e plug di plastica molto usati da chi smonta gli iPhone.

Per sostituire il masterizzatore ecco una breve guida:

  • Togliere la batteria, le RAM e il relativo pannello.
  • Svitare le viti segnate sul pannello inferiore e metterle ordinatamente da parte.
  • Svitare le due viti nel vano RAM
  • Svitare le viti nel vano batteria

;

Girare il portatile ed togliere le viti laterali sul lato destro e sinistro (vedi segni rossi); per le viti posteriori (di fianco alla cerniera dello schermo) bastano svitare le 2 viti superiori.

Per le 2 viti superiori (cerchio rosso) usare la torx.

Per rimuovere la tastiera fare molta attenzione.!!!! E la parte più complessa. Se non si fa molta attenzione si rischia di rovinare sia il bottom case che le piattine di connessione.

Iniziare a sollevare la parte della tastiera più vicina allo schermo e proseguire da entrambi i lati verso il basso. Arrivati all’unità ottica fermarsi.

A sinistra dello slot del lettore è presente una linguetta che va tirata verso di se: il service manual Apple consiglia di usare uno strumento ad uncino passando dalla fessura del lettore (difficile e si va un po’ a caso), inoltre se si fa troppa leva sul case si rischia di deformarlo.

iFixit propone invece un’altra modalità di sblocco, forse più semplice ma che non ho provato personalmente.

Una volta staccato tutto il bordo, sollevare la tastiera verso lo schermo e scollegare le due piattine.

Eccoci davanti a PB aperto.

 

 

In verde c’è la batteria di backup, che va staccata e sconnessa.

E’ necessario rimuovere il fermo tra il masterizzatore e il disco fisso (le 4 viti segnate in rosso), sollevare con i soliti tool di plastica il connettore del masterizzatore ( la parte nera in alto a sinistra dell’unità). Sollevare l’unità ottica dalla parte posteriore.

A questo punto vanno rimosse le guide dell’unità e posizionate sul nuovo lettore.

Spero di essere stato in qualche modo utile, ovviamente non mi ritengo responsabile di eventuali danni che  potreste causare seguendo questa guida.  😀

 

 

Adotta anche tu un G4

Thursday, September 6th, 2012

Oggi ho recuperato un Powerbook 15” G4 512 mb, 80gb disco, fw800

Difetti riscontrati:
– manca il tasto N
– il masterizzatore non funziona bene (infatti lette i CDROM ma non i DVD)
– necessaria una pulizia completa (tastiera, case)
– alimentatore un po’ ballerino
– qualche ammaccatura sul top case di fianco alla mela.

Ho recuperato il tasto N dalla tastiera di un powerbook 12” che non sono riuscito a ripristinare.
Domani sostituirò l’attuale lettore UJ-825 con un UJ-815 sperando che siano compatibili.

Pulizia con lo sgrassatore chanteclaire.

Upgrade previsti:
– aumentare la RAM
– decidere se usare Tiger o Leopard

Che bella la tastiera retroilluminata.

Preso SSD

Wednesday, June 13th, 2012

Preso. Ho ordinato l’agility di OCZ SSD da 60 Gb per il macbook 2,1: a solo 63 euro era una bella tentazione. Vediamo di ridare una nuova vita al biancone !!!!
Preparata la chiavetta USB per installare Lion e domani sera se mi consegnano il pacchetto si procede.

Edit (14/06)
Come volevasi dimostrare, niente SSD. Per qualche strano motivo che solo SDA conosce, il mio pacchetto è finito a Ferrara, quando si trovava già a 2 passi da Milano. Mah.

Update – 15/06
Il disco è arrivato, sostituito in poco meno di dieci minuti. Purtroppo la chiavetta di avvio che avevo preparato non funzionava, per cui ho dovuto prima installare Snow leopard. :-(

I tempi di avvio sono eccezionali!!!!

Preso dalla foga e dai prezzi ho ordinato anche un Vertex 3 da 120Gb, che puo’ vantare un migliore Garbage collector.

Una buona offerta è anche il Samsung qui sotto, facendo attenzione che è solo SATA2


[iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B004Z0S6RU” width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″ ] [iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B004Q81CKY” width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″] [iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B007BBQPUA” width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″]

Foga da aggiornamento ?

Thursday, March 8th, 2012

Come saprete ieri sera è stato presentato il nuovo iPad con retina display e tutta una serie di novità ad esso collegate (IOS 5.1, garageband, ibooks,iPhoto). Finito il keynote è finito, è iniziata la “gara ” per aggiornare il propri(o) dispositiv(o).

Scarica, installa, riavvia, forka etc….

Stamattina mentre camminavo lungo la s.s. padana (causa blocco metropolitana), ho cercato di riassumere e calcolare quanti update avessi fatto durante la serata per tutto il mio parco macchine Apple (iPhone 4g, iPad, iMac tenendo conto solo degli update di software Apple)

Dispositivi mobili (tutti gli aggiornamenti direttamente dal dispositivo)
– IOS 5.1 OTA iPhone 177Mb
– IOS 5.1 OTa iPad   183Mb
– Garageband per IOS  800Mb x2
– iBooks 42Mb x 2

Totale update IOS: 2044Mb

Mac
– update iTunes 81Mb
– iBooksAuthor 184Mb
– xCode 4.3.1 897Mb
– Simulatori IOS5.0 e 4.3 per xcode  e moduli per il debugging vecchi iOS (2243Mb) 
– update garageband 49Mb
– update iPhoto  256Mb

Totale OSX:3710Mb

In pratica per aggiornare tutto ho scaricato piu’ di 5,7Gb di dati dalla rete.

Bisogna precisare che non tutti hanno GarageBand per IOS o sviluppano con xCode, per cui un utente normale scaricherebbe solo 220 Mb per dispositivo e 500/600Mb per Mac. Fatto sta che il traffico dati su internet cresce vertiginosamente dopo un keynote.

Voi quanti Gb di aggiornamenti avete scaricato ieri ?

Smiles for Moebius disponibile per il download

Wednesday, April 20th, 2011

Smiles for Moebius è appena stata approvata ed è disponibile su AppStore a questo indirizzo.
E’ un gioco gratuito, molto semplice in cui bisogna far sorridere le faccine che cadono dall’alto.



 

iTelevoto disponibile su appStore

Wednesday, March 16th, 2011

Vi è mai capitato di televotare via SMS la vostra canzone preferita alla radio o i vostri beniamini di una trasmissione televisiva ? Ogni volta bisogna ricordarsi il numero di telefono, scrivere magari un breve messaggio e poi magari anche firmare…. quanto tempo perso!!!!  Scarica iTelevoto

Con questa applicazione è possibile memorizzare le configurazioni per diverse trasmissioni una volta sola e inviare molto velocemente gli SMS*.

La versione a pagamento invece non ha limiti di configurazione e sulla firma e costa 0,79.

PS Volutamente non faccio riferimento ad alcuna trasmissione radiofonica o televisiva :-)


Nella pagina dedicata alle mie app per iPhone potete trovare le FAQ

Installare SnowLeopard su un macbook con drive rotto e senza un mac a disposizione

Monday, September 13th, 2010

Recentemente ho recuperato un macbook 2,1 con  tiger installato ma con il superdrive rotto. Ho sostituito il disco fisso passando a 250 Gb, ma a quel punto è sorto un problema: come fare a installare SnowLeopard ?

Cercando su internet o trovato diverse soluzioni (chiavetta USB bootable con installazione di Snow Leopard etc) ma tutte richiedevano almeno un mac a disposizione e io non ne avevo per le mani: avevo solo un notebook DELL.

La soluzione ? DELL + cd bootable di rebel EFI + dvd di Snow Leopard.

  1. smontare l’hd dal macbook
  2. montare l’hd sul pc portatile
  3. fare il boot dal cd del rebel EFI
  4. quando richiesto inserire il dvd di snow leopard e procedere con l’installazione
  5. Partizionare il disco da disk utility (1 partizione con GUID)
  6. installare i pacchetti voluti
  7. finita la copia dei file, il pc eseguirà un riavvio. A questo punto spegnere tutto e rimontare il disco sul macbook.
  8. avviare il macbook e procedere con la configurazione del sistema ed avete finito.

Sostituire la batteria di un iPhone 2g

Sunday, July 4th, 2010

IFixit classifica come molto difficile la sostituzione della batteria (qui potete trovare la loro guida) in quanto è necessario saldare la batteria direttamente sulla logic board (con il rischio di far staccare la pista dalla base).

Chi mi conosce sa che non sono molto esperto nell’arte della saldatura, quindi ho pensato a questa soluzione: tagliare i fili della batteria già esistente e saldarli a quelli della batteria (opportunamente accorciati).  In questo modo il livello di difficoltà di esecuzione scende notevolemente.

Ne ho approffittato per sostituire anche la parte posteriore (cover e copriantenna) e mettere a posto lo switch di silenziamento)

Cosa ho usato: un saldatore e stagno, una forbicina, i tool per aprire l’iphone, un cacciavite philips-00, nastro isolante, una pinzetta (foto 1)

Per l’apertura del telefono seguite la guida iFixit (foto 2) facendo attenzione nella fase finale alla piattina. (foto 3). Diversamente dalla guida iFixit, io non ho rimosso i cavi dell’antenna e del wifi.

 Una volta aperto, potete iniziare a rimuovere la batteria. (foto 4)

ATTENZIONE AL CAVO ROSSO. NON DEVE MAI VENIRE IN CONTATTO CON IL TELEFONO.

Per tagliare seguita questa sequenza:  nero, bianco e poi rosso. Spelate i fili per 2 o 3 mm e stagnateli. (foto 6)

Tagliate i fili della batteria nuova togliendo un pezzo lungo quanto il pezzo che avete lasciato attaccato al telefono, in questo modo si eviterà di dover piegare il filo in eccesso. Spelate i fili e stagnate i terminali.

Iniziate a saldare il filo rosso, quando si è raffreddato, usate un piccolo pezzo di nastro isolante e con l’aiuto delle pinzette isolate la parte saldata. Procedete poi con il filo bianco e poi con quello nero (foto 7).

Riposizionate la batteria (foto 8) e richiudete il telefono.


[iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B0072DZ8OG” width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″] [iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B004LBDZ9C” width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″]  [iframe src=”http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&bc1=000000&IS2=1&bg1=FFFFFF&fc1=000000&lc1=0000FF&t=ac20blo-21&o=29&p=8&l=as4&m=amazon&f=ifr&ref=ss_til&asins=B001VSRLY8″ width=”121px” height=”241px” scrolling=”no” marginwidth=”0″ marginheight=”0″ frameborder=”0″]

bundles shareware: strategie diverse per editor diversi

Monday, March 22nd, 2010

Dopo la mia ultima conversione a MacOsX ho inziato a frequentare diversi forum sull’argomento, per cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di diversi bundles di applicazioni commerciali  e mi ha fatto riflettere la diversa strategia utilizzata dai diversi editor.
Analizzero’ per quanto mi è possibile (non sono esperto di marketing) 3 diversi casi:
– Macupdate www.mupromo.com (terminato)
– MacBuzzer www.macbuzzer.com (terminato)
– Macheist nanoBundle2 (terminato)

MacUpdate

Il bundle di macUpdate punta su un titolo forte (Parallels 5 Desktop), gli altri titoli sono software piu’ di nicchia (anche se alcuni sono notevoli come Hydra).  I primi 20mila clienti inoltre ricevono un sw in regalo (dvdripper). Inoltre anche per chi non compra c’e’ la possibilità di ricevere una applicazione in regalo tweetando l’offerta (appDelete).

Il prezzo 49$  al posto di 435$, quasi l’88% di sconto.  Sono stati venduti piu’ di 42 mila pacchetti.

Anche in questo caso facendo pubblicità su twitter si ricevevano 2 applicazioni gratuite (anche senza comprare il bundle)

Il fatto di avere sw in regalo ai primi che sottoscrivono, dovrebbe invogliare le persone ad essere tra i primi ad acquistare; ma una volta che è finita questa offerta come faranno ad attirare altra clientela?

MacBuzzer

Più che un bundle sembra un gruppo di acquisto. Piu’ gente scarica gratuitamente un loro software (Rucksack) e lo pubblicizza, più alto è lo sconto che si può ottenere per l’acquisto di altri programmi (da 30% a 50% e  infine 70% di sconto finale). Da notare che il numero delle sottoscrizioni necessarie per raggiungere lo sconto successivo, è cambiato durante la promozione (errore di valutazione?!?!): si è passati dalle 45000 sottoscrizioni per avere il 50% di sconto, a 35000 sottoscrizioni, mentre il 70% è stato attivato al raggiungimento dei 37000.

Anche in questo caso è fondamentale l’utilizzo di tweeter.

Comprando i 3 programmi sponsorizzati, si verrebbe a pagare un totale di 24$  invece di 80$ circa. (al momento 38000 sottoscrizioni ad 1 giorno dalla scadenza).

macHeist nanoBundle2

3 i punti di forza di questo bundle:

  • parte del ricavato (25%) viene devoluto in beneficienza tra 10 diverse organizzazioni
  • prezzo bassissimo (19$ per 11 sw), tutti i programmi comprati singolarmente sarebbero costati comunque di più
  • al raggiungimento di alcuni target di vendita, alcuni programmi “civetta” (Monkey island)  venivano sbloccati.

Quest’ultimo punto  ha prodotto un notevole passaparola per il raggiungimento dell’obiettivo in una prima fase, al raggiungimento del primo livello di sblocco, c’e’ stato un notevole aumento delle vendite (nelo forum di macHeist avevo trovato un bellissimo grafico, ma non riesco più a trovarlo).

Inoltre tweettando il bundle, si ricevevano 3 applicazioni in regalo

Prezzo del bundle 19$ per 320$ di software. totale 88000 bundles venduti.

Tra tutti il piu’ efficiente è senz’altro risultato nanoBundle2: punti vincenti sicuramente il prezzo, il numero di sw nel bundle e il fatto che parte venisse devoluto in beneficienza.

Si puo’ notare come twitter sia diventato il metodo piu’ in voga per far fare pubblicità ai clienti in modo da spargere piu’ possibile la voce.

a voi le conclusioni…..

Il grande passo

Friday, January 8th, 2010

Ho fatto il grande passo. Passato ad Snow Leopard con un bel iMac 21,5”, 3.06 ghz, 4gb di ram e 1tb di disco.