Archive for the ‘mac’ Category

Espanso!

Tuesday, January 10th, 2012

Il mio caro iMac 21,5” late 2009 iniziava a dare segni di vecchiaia con i suoi “soli” 4GB di ram in particolar modo aprendo parallels e altri programmi molto golosi di risorse, così ho iniziato a cercare online una espansione per il mac.

Di tutte le soluzione trovate quella che sembrava offrire il miglior rapporto prestazione/prezzo (senza andare a comprare oltremare o in estermo oriente) era  quella di Amazon Italia: Kingston 8Gb Kit Ddr3 1066Mhz (2x4gb) a poco piu’ di 40 euro, spedizione inclusa oppure 2 moduli Kingston 4Gb 1066Mhz Ddr3 Non-Ecc Cl7 Sodimm
.

Per effettuare l’aggiunta della RAM e passar quindi a 12 GB, basta seguire le istruzioni sul sito Apple , operazione che non invaliderà la garanzia.

Tempo per tutta l’operazione: 2 giorni e 10 minuti.  2 giorni per la consegna (gratuita) e 10 minuti per l’inserimento della RAM.

Installare SnowLeopard su un macbook con drive rotto e senza un mac a disposizione

Monday, September 13th, 2010

Recentemente ho recuperato un macbook 2,1 con  tiger installato ma con il superdrive rotto. Ho sostituito il disco fisso passando a 250 Gb, ma a quel punto è sorto un problema: come fare a installare SnowLeopard ?

Cercando su internet o trovato diverse soluzioni (chiavetta USB bootable con installazione di Snow Leopard etc) ma tutte richiedevano almeno un mac a disposizione e io non ne avevo per le mani: avevo solo un notebook DELL.

La soluzione ? DELL + cd bootable di rebel EFI + dvd di Snow Leopard.

  1. smontare l’hd dal macbook
  2. montare l’hd sul pc portatile
  3. fare il boot dal cd del rebel EFI
  4. quando richiesto inserire il dvd di snow leopard e procedere con l’installazione
  5. Partizionare il disco da disk utility (1 partizione con GUID)
  6. installare i pacchetti voluti
  7. finita la copia dei file, il pc eseguirà un riavvio. A questo punto spegnere tutto e rimontare il disco sul macbook.
  8. avviare il macbook e procedere con la configurazione del sistema ed avete finito.

bundles shareware: strategie diverse per editor diversi

Monday, March 22nd, 2010

Dopo la mia ultima conversione a MacOsX ho inziato a frequentare diversi forum sull’argomento, per cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di diversi bundles di applicazioni commerciali  e mi ha fatto riflettere la diversa strategia utilizzata dai diversi editor.
Analizzero’ per quanto mi è possibile (non sono esperto di marketing) 3 diversi casi:
- Macupdate www.mupromo.com (terminato)
- MacBuzzer www.macbuzzer.com (terminato)
- Macheist nanoBundle2 (terminato)

MacUpdate

Il bundle di macUpdate punta su un titolo forte (Parallels 5 Desktop), gli altri titoli sono software piu’ di nicchia (anche se alcuni sono notevoli come Hydra).  I primi 20mila clienti inoltre ricevono un sw in regalo (dvdripper). Inoltre anche per chi non compra c’e’ la possibilità di ricevere una applicazione in regalo tweetando l’offerta (appDelete).

Il prezzo 49$  al posto di 435$, quasi l’88% di sconto.  Sono stati venduti piu’ di 42 mila pacchetti.

Anche in questo caso facendo pubblicità su twitter si ricevevano 2 applicazioni gratuite (anche senza comprare il bundle)

Il fatto di avere sw in regalo ai primi che sottoscrivono, dovrebbe invogliare le persone ad essere tra i primi ad acquistare; ma una volta che è finita questa offerta come faranno ad attirare altra clientela?

MacBuzzer

Più che un bundle sembra un gruppo di acquisto. Piu’ gente scarica gratuitamente un loro software (Rucksack) e lo pubblicizza, più alto è lo sconto che si può ottenere per l’acquisto di altri programmi (da 30% a 50% e  infine 70% di sconto finale). Da notare che il numero delle sottoscrizioni necessarie per raggiungere lo sconto successivo, è cambiato durante la promozione (errore di valutazione?!?!): si è passati dalle 45000 sottoscrizioni per avere il 50% di sconto, a 35000 sottoscrizioni, mentre il 70% è stato attivato al raggiungimento dei 37000.

Anche in questo caso è fondamentale l’utilizzo di tweeter.

Comprando i 3 programmi sponsorizzati, si verrebbe a pagare un totale di 24$  invece di 80$ circa. (al momento 38000 sottoscrizioni ad 1 giorno dalla scadenza).

macHeist nanoBundle2

3 i punti di forza di questo bundle:

  • parte del ricavato (25%) viene devoluto in beneficienza tra 10 diverse organizzazioni
  • prezzo bassissimo (19$ per 11 sw), tutti i programmi comprati singolarmente sarebbero costati comunque di più
  • al raggiungimento di alcuni target di vendita, alcuni programmi “civetta” (Monkey island)  venivano sbloccati.

Quest’ultimo punto  ha prodotto un notevole passaparola per il raggiungimento dell’obiettivo in una prima fase, al raggiungimento del primo livello di sblocco, c’e’ stato un notevole aumento delle vendite (nelo forum di macHeist avevo trovato un bellissimo grafico, ma non riesco più a trovarlo).

Inoltre tweettando il bundle, si ricevevano 3 applicazioni in regalo

Prezzo del bundle 19$ per 320$ di software. totale 88000 bundles venduti.

Tra tutti il piu’ efficiente è senz’altro risultato nanoBundle2: punti vincenti sicuramente il prezzo, il numero di sw nel bundle e il fatto che parte venisse devoluto in beneficienza.

Si puo’ notare come twitter sia diventato il metodo piu’ in voga per far fare pubblicità ai clienti in modo da spargere piu’ possibile la voce.

a voi le conclusioni…..

Come trasferire le email da Outlook Express a Apple Mail su Snow Leopard

Monday, January 11th, 2010

Nel mio recente passaggio a MacOsX, uno dei problemi che ho dovuto risolvere è stato il trasferimento delle email dal vecchio PC ( Outlook Express su WinXp) a Mail di Apple. Ho installato un mail server sul PC (hMailServer),creato un account e trasferito dal O.E le email via IMAP in windows. Sul Mac ho aggiunto un nuovo account che puntasse al server mail installato e copiato in locale tutti i messaggi.

Ecco le indicazioni passo a passo:

  1. in Outlook Express disabilitare lo scarico automatico delle mail.
  2. chiudere e fare un backup dei file di outlook express che trovate in C:\Documents and Settings\<mioUser>\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Identities\<UUID>\Microsoft\Outlook Express
  3. installare hMailServer:
  4. aggiungere un dominio (1) e un account (2). Verificare che il protocollo IMAP sia attivo.configurazione hMailServer
  5. disabilitare il firewall della macchina windows
  6. aprire O.E. e creare un nuovo account, impostando localhost come server IMAP.
  7. creare le opportune cartelle IMAP sul nuovo Account e trasferire i messaggi (attenzione è uno SPOSTAMENTO, per questo è necessario fare un backup)
  8. chiudere O.E.
  9. andare sul Mac e configurare un nuovo account IMAP su Mail che punti al PC.
  10. trasferire i messaggi in locale

Trasferiti 15000 messaggi in poco tempo :-)

PS. il suggerimento di utilizzare IMAP per trasferire i messaggi l’ho avuto da questo articolo sul sito Apple.  L’ho provato, ma con il mio ISP era molto lento.