A partire dalla versione 1.2.8 del mod_jk è disponibile la nuova direttiva domain, che permette di suddividere in gruppi i workers cosi’ da diminuire la banda occupata per la replica delle sessioni: invece di replicare la sessione su tutti i nodi del cluster, basterà replicare la sessione all’interno dei nodi dello stesso dominio.
Se uno dei nodi dovesse cadere, la richiesta verrà indirizzata su nodo attivo all’interno dello stesso dominio.
Questo è molto utile nel caso di nodi distribuiti su più datacenter; in questo modo non è necessario replicare la sessione attraverso i datacenter.
Nota: Per usare questa ottimizzazione è necessario attivare le sticky session
Se ad esempio avessimo due datacenter uno a Milano e uno a Londra, si potranno installare 2 cluster indipendenti sui 2 datacenter (tomcat o jboss). Lato apache verranno definiti i domini nel workers.properties
worker.list=balancer,status
worker.node1.type=ajp13
worker.node1.host=server1
worker.node1.port=8009
worker.node1.domain=milano
worker.node2.type=ajp13
worker.node2.host=server2
worker.node2.port=8009
worker.node2.domain=milano
worker.node3.type=ajp13
worker.node3.host=server3
worker.node3.port=8009
worker.node3.domain=londra
worker.node4.type=ajp13
worker.node4.host=server4
worker.node4.port=8009
worker.node4.domain=londra
worker.balancer.type=lb
worker.balancer.balance_workers=node1,node2,node3,node4
worker.balancer.sticky_session=True
worker.status.type=status

Questa configurazione è statica, se si volesse aggiungere un nodo ad un dominio sarebbe necessario modificare il file workers.properties su tutti gli apache e ricaricare la configurazione.
Per una gestione piu’ dinamica sia die nodi che delle applicazione ci viene incontro il modulo mod_cluster di cui parlero’ in un altro articolo










