Archive for July, 2010

Mod_jk – la direttiva domain e loadbalancing su piu’ datacenter

Thursday, July 8th, 2010

A partire dalla versione 1.2.8 del mod_jk è disponibile la nuova direttiva domain, che permette di suddividere in gruppi i workers cosi’ da diminuire la banda occupata per la replica delle sessioni: invece di replicare la sessione su tutti i nodi del cluster, basterà replicare la sessione all’interno dei nodi dello stesso dominio.
Se uno dei nodi dovesse cadere, la richiesta verrà indirizzata su nodo attivo all’interno dello stesso dominio.

Questo è molto utile nel caso di nodi distribuiti su più datacenter; in questo modo non è necessario replicare la sessione attraverso i datacenter.

Nota: Per usare questa ottimizzazione è necessario attivare le sticky session

Se ad esempio avessimo due datacenter uno a Milano e uno a Londra, si potranno installare 2 cluster indipendenti sui 2 datacenter (tomcat o jboss). Lato apache verranno definiti i domini nel workers.properties

worker.list=balancer,status

worker.node1.type=ajp13
worker.node1.host=server1
worker.node1.port=8009
worker.node1.domain=milano

worker.node2.type=ajp13
worker.node2.host=server2
worker.node2.port=8009
worker.node2.domain=milano

worker.node3.type=ajp13
worker.node3.host=server3
worker.node3.port=8009
worker.node3.domain=londra

worker.node4.type=ajp13
worker.node4.host=server4
worker.node4.port=8009
worker.node4.domain=londra

worker.balancer.type=lb
worker.balancer.balance_workers=node1,node2,node3,node4
worker.balancer.sticky_session=True

worker.status.type=status

mod_jk_domain

Questa configurazione è statica, se si volesse aggiungere un nodo ad un dominio sarebbe necessario modificare il file workers.properties su tutti gli apache e ricaricare la configurazione.

Per una gestione piu’ dinamica sia die nodi che delle applicazione ci viene incontro il modulo mod_cluster di cui parlero’ in un altro articolo

Sostituire la batteria di un iPhone 2g

Sunday, July 4th, 2010

IFixit classifica come molto difficile la sostituzione della batteria (qui potete trovare la loro guida) in quanto è necessario saldare la batteria direttamente sulla logic board (con il rischio di far staccare la pista dalla base).

Chi mi conosce sa che non sono molto esperto nell’arte della saldatura, quindi ho pensato a questa soluzione: tagliare i fili della batteria già esistente e saldarli a quelli della batteria (opportunamente accorciati).  In questo modo il livello di difficoltà di esecuzione scende notevolemente.

Ne ho approffittato per sostituire anche la parte posteriore (cover e copriantenna) e mettere a posto lo switch di silenziamento)

Cosa ho usato: un saldatore e stagno, una forbicina, i tool per aprire l’iphone, un cacciavite philips-00, nastro isolante, una pinzetta (foto 1)

Per l’apertura del telefono seguite la guida iFixit (foto 2) facendo attenzione nella fase finale alla piattina. (foto 3). Diversamente dalla guida iFixit, io non ho rimosso i cavi dell’antenna e del wifi.

 Una volta aperto, potete iniziare a rimuovere la batteria. (foto 4)

ATTENZIONE AL CAVO ROSSO. NON DEVE MAI VENIRE IN CONTATTO CON IL TELEFONO.

Per tagliare seguita questa sequenza:  nero, bianco e poi rosso. Spelate i fili per 2 o 3 mm e stagnateli. (foto 6)

Tagliate i fili della batteria nuova togliendo un pezzo lungo quanto il pezzo che avete lasciato attaccato al telefono, in questo modo si eviterà di dover piegare il filo in eccesso. Spelate i fili e stagnate i terminali.

Iniziate a saldare il filo rosso, quando si è raffreddato, usate un piccolo pezzo di nastro isolante e con l’aiuto delle pinzette isolate la parte saldata. Procedete poi con il filo bianco e poi con quello nero (foto 7).

Riposizionate la batteria (foto 8) e richiudete il telefono.


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